img
img
img






Cultura
Invenzione della carta, Gutemberg e la più antica fiera del libro
La carta
La carta
  • L’invenzione della carta:

  • Nella Cina la scoperta viene attribuita a Cai Lun già nel II secolo dopo Cristo,
     

  • Il mondo occidentale assegna invece a Pace da Fabriano la paternità della scoperta, datata intorno al 1300,

  • La preparazione:

  • Si metteva a macerare corteccia, bambù, canapa e stracci in una grande vasca,
     

  • La poltiglia ottenuta veniva setacciata e lasciata ad asciugare,
     

  • Passata tra due rulli ottenendo infine un foglio di carta,
     

  • I fogli ottenuti erano di spessore non omogeneo, i bordi erano irregolari ma si trattava comunque di ottimo materiale.

Il lavoro era lungo e molto faticoso, e per almeno 500 anni venne fatto completamente a mano.
 

Il più antico libro stampato meccanicamente è il testo sutra non posteriore al 704 d.C. Fu stampato con clichè di legno e venne trovato nel 1966 nei sotterranei di una pagoda della Corea del Sud.



Nel passato i libri erano per lo più di grande formato, tanto che il leggere rappresentava uno fatica anche fisica.

Vennero proposte, nel tempo, varie soluzioni:

  • Leggio ad inclinazione variabile,
     

  • Una scrivania con otto lati: stando seduto al proprio posto lo studioso può far ruotare il tavolo così da avere ben otto libri pronti alla consultazione,
     

  • Una "ruota da lettura", una specie di scrivania verticale,

Il peso della cultura


Gutemberg

Gutemberg, passato alla storia come inventore della stampa, perfezionò la tecnica di riprodurre illustrazioni mediante una matrice in legno, preparando per ogni lettera l’equivalente matrice.

E' sempre il principio del “timbro”, ma l’averlo proposto come un puzzle di lettere rese più agevole la composizione di parole, e frasi, e pagine...

Nel 1456 la prima edizione a stampa della Bibbia: una singola pagina è composta di 42 righe e utilizza circa 2750 lettere.
 

Il più antico libro moderno stampato a macchina è la Bibbia stampata a Magonza intorno al 1454 da Gutemberg.


Intorno alla metà dell’Ottocento, a Lipsia, vennero lanciate due collane tascabili:

  • Christian Bernhard Tauchniz fu di un titolo alla settimana totalizzando così, in un secolo di attività, tra i cinquanta e i sessanta milioni di copie in circolazione per un assortimento di oltre cinquemila titoli;
     

  • Reclam propose Shakespeare in edizione tedesca, ciascun volumetto un dramma, al costo di 1 pfenning. La collana, battezzata Universal-bibliothek, vennero via via proposti autori di vario genere e nazionalità

Dobbiamo arrivare alla metà del Novecento per trovare esperimenti editoriali che ne eguaglino il successo.

  • ‘Penguin’ nasce per iniziativa di Allen Lane, offriva ristampe di buoni libri confezionandoli con buona carta e copertine colorate, attraenti per chiunque sapesse leggere e vendibili non solo in libreria

Il libro più piccolo a caratteri mobili è la Lettera di Galileo Galilei a Cristina di Lorena. Venne stampato a Padova nel 1897.


Nell’ambito della grande fiera medievale di Francoforte si davano appuntamento nella Buchergasse (via dei libri) stampatori, librai ed editori che confrontavano e scambiavano la loro produzione (Gutemberg portò la sua Bibbia stampata).
I libri viaggiavano non rilegati, per diminuirne il peso, i fogli stipati in botti che li proteggevano nel viaggio per strada o via acqua.

L’edizione moderna della Fiera di Francoforte si traduce nel momento di maggior compravendita dei diritti d’autore e l’ultima edizione, la cinquantesima della serie moderna, nella settimana di apertura (due dei sei giorni sono riservati al pubblico, negli altri solo gli addetti ai lavori) ha ospitato i rappresentanti di 107 Paesi con una presenza di oltre 10.000 editori.

Il libro più diffuso è la Bibbia: tradotto interamente in 322 lingue e parzialmente in 1656. Tra il 1815 e il 1992 ne sono state stampate sei miliardi e cento milioni di copie.



 


img
img