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Redazionale
Storia e vincitori del premio Viareggio
Il Premio Viareggio venne fondat
Il Premio Viareggio venne fondato nel 1929 nella città omonima da Leonida Rèpaci, Alberto Colantuoni e Carlo Salsa.

Nel 1931 Lando Ferretti sostituì Rèpaci e nel 1934 fu addirittura Galeazzo Ciano ad assumere la supervisione del premio.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale il premio fu interrotto per poi rinascere per volontà di Rèpaci che lo tenne in vita con forte volontà fino alla morte avvenuta nel 1985.

Fin dall'inizio quasi tutte le premiazioni del Viareggio furono costellate da polemiche vivaci perché Rèpaci spesso interveniva in modo pesante nelle decisioni prese dalla giuria che lui stesso nominava.
Finché Rèpaci fu in vita il Viareggio si identificava con il suo fondatore. In seguito, a reggere il premio, fu Natalino Sapegno e Cesare Garboli fino alla sua morte avvenuta il 12 aprile 2004.


Il premio è attualmente suddiviso in quattro sezioni ("Opera prima", "Narrativa", "Poesia", "Saggistica"). Per ciascuna sezione vengono designati un numero variabile di finalisti, tra i quali vengono quindi scelti cinque titoli (le storiche "cinquine") e infine tra questi viene proclamato il vincitore. Inoltre viene assegnato dalla giuria il "Premio Internazionale Viareggio-Versilia" ad una personalità di grande fama che abbia speso la vita in favore dell'intesa tra i popoli, il progresso sociale e la pace.
 
Finalisti del premio Viareggio 2007 per la narrativa
Simonetta Agnello Hornby, Boccamurata (Feltrinelli)
Laura Bocci, Sensibile al dolore (Rizzoli)
Laura Bosio, Le stagioni dell'acqua (Longanesi)
Marisa Bulgheroni, Un saluto attraverso le stelle (Mondadori)
Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei Giganti (Guanda)
Andrea Di Consoli, Il padre degli animali (Rizzoli)
Antonio Pascale, S'è fatta ora (Minimum Fax)
Walter Siti, Troppi Paradisi (Einaudi)
Filippo Tuena, Ultimo parallelo (Rizzoli)
Alessandro Zaccuri, Il signor figlio (Mondadori).
Il vincitore del premio Viareggio sezione narrativa  
Filippo Tuena,
Ultimo parallelo,
pp. 352, € 18.00, edizioni Rizzoli

Il 17 gennaio 1912, dopo un viaggio di 750 miglia attraverso le distese dell’Antartide Robert Scott raggiunge il polo sud insieme a quattro compagni, ma scopre che la spedizione norvegese di Amundsen lo ha preceduto di cinque settimane. Durante il viaggio di ritorno la squadra di Scott viene annientata dalle terribili condizioni climatiche. I loro corpi verranno ritrovati soltanto dieci mesi dopo accanto ai loro diari e a una macchina fotografi ca. Partendo da questi scarni dati Tuena ripercorre quello spaventoso viaggio verso la fine del mondo e tesse una feroce allegoria della vanità degli sforzi umani. Utilizzando una scrittura composita, evocativa e spietata, documenta l’ultima grande esplorazione geografica terrestre che apre il secolo delle disillusioni e della fragilità.
 
Finalisti del premio Viareggio 2007 per la poesia
Alida Airaghi, Frontiere del tempo (Manni)
Antonella Anedda, Dal balcone del corpo (Mondadori)
Silvia Bre, Marmo (Einaudi)
Anna Maria Carpi, E tu fra i due chi sei (Scheiwiller)
Raffaele Crovi, La vita sopravvissuta (Einaudi)
Ruggero Guarini, Un pizzico sulla mano (Il notes magico)
Franco Loi, Voci d'osteria (Mondadori)
Michele Mari, Cento poesie d'amore a Ladyhawke (Einaudi)
Aurelio Picca, L'Italia è morta, io sono l'Italia (Edizioni L'Obliquo)
Duccio Trombadori, Illustre amore (Christian Maretti Editore)
Emilio Zucchi, Tra le cose che aspettano (Passigli)
Il vincitore del premio Viareggio sezione poesia:  
Silvia Bre,
Marmo,
pp. 100, € 10.00, edizioni Einaudi

Sotto il marmo del titolo, che evoca la tranquilla staticità del definitivo, la nuova raccolta di Silvia Bre è tutta dominata da movimenti vertiginosi: verso il cielo, le stelle, il remotamente lontano o anche solo l`alto a cui tendono "i ciuffi di basilico, gli sguardi/i quattro girasoli e il pensare"; e poi, con repentini cambi di direzione, impennate verso la terra, il sottoterra, l`abissale ("un po` più sotto è dove stanno i morti/a scalciare in eterno oltre la vita"). La realtà di chi vive sembra scorrere lungo i continui tragitti verticali tra queste dimensioni estreme, nei salti ciechi tra il corporeo e l`immaginario, nell`aspirazione paziente e disperata a una conciliazione che può venire solo dalla voce che la canta e dall`ascolto spietato del "suono che tiene unito l`universo".
 

Finalisti del premio Viareggio 2007 per la saggistica
Giorgio Agamben, Il Regno e la Gloria (Neri Pozza)
Stefano Agosti, Il testo visivo (Marinotti)
Gian Luigi Beccaria, Tra le pieghe delle parole (Einaudi)
Leonardo Benevolo, L'architettura nel nuovo millennio (Laterza)
Gianfranco Bettin, Eredi (Feltrinelli)
Maurizio Cecchetti, Il cerchio delle betulle (Medusa)
Michele Ciliberto, Giordano Bruno. Il teatro della vita (Mondadori)
Paolo Mauri, Buio (Einaudi)
Renata Pisu, Cina. Il Drago rampante (Sperling & Kupfer)
Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, La Casta (Rizzoli)
Il vincitore del premio Viareggio sezione saggistica:  
Paolo Mauri,
Buio,
pp. 118, € 10.00, edizioni Einaudi

Un'originale e personalissima indagine sul buio, per cercare una spiegazioneal fascino che da sempre le tenebre hanno esercitato sugli uomini. un'originale e personalissima indagine sul buio, per cercare una spiegazione al fascino che da sempre le tenebre hanno esercitato sugli uomini. una ricognizione che spazia dall'antico poema di Inanna alla "notte chiara" di Leopardi, passando dal "buio che è in noi " alle enigmatiche "tele nere " di Rothko. Muovendosi sul filo del pensiero e della suggestione, Mauri costruisce un percorso agile e acuminato, le cui tappe sono leggibili come una serie di illuminazioni sulla realtà, così come altrettante dissolvenze in nero.
 

 

Finalisti del premio Viareggio 2007 per l'opera prima
Simona Baldanzi, Figlia di una vestaglia blu (Fazi)
Giancarlo Liviano D'Arcangelo, Andai, dentro la notte illuminata (peQuod)
Alessandro De Roma, Vita e morte di Ludovico Lauter (Il Maestrale)
Paolo Fallai, Freni (edizioni e/o)
Silvio Formisano, L'accordatore di destini (Meridiano Zero)
Sergio Claudio Perroni, Non muore nessuno (Bompiani)
   
La giuria non ha ritenuto di assegnare il premio alla sezione "opera prima". Menzioni speciali per i lavori finalisti nella sezione opera prima degli autori Simona Baldanzi, Paolo Colagrande e Paolo Fallai. In serata la proclamazione pubblica al teatro, Eden con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti.30 agosto
 
 
Premio internazionale Viareggio Versilia
Coerente con la sua premessa antifascista e contro “l'insorgere dei fascismi, vecchi e nuovi” (Leonida Repaci), il Viareggio ha dato vita, nel 1967, al Premio Internazionale Viareggio Versilia, assegnato ogni anno a personaggi, italiani e non, che si siano distinti per l’impegno nei temi della pace e della solidarietà. Riconoscimento che, negli anni, è stato dato a Pablo Neruda, Aimé Cesaire, Alexandros Panagulis, Günther Grass.
Il vincitore del premio Viareggio Versilia:  

E' padre Arturo Paoli il vincitore del Premio internazionale Viareggio Versilia. Lo ha annunciato stamani il presidente, Rosanna Bettarini, ricordando che questo riconoscimento e' assegnato ogni anno a personaggi che si siano distinti per l'impegno nella solidarieta'. Arturo Paoli, classe 1912, missionario nel sud del mondo, appartenente ai Piccoli Fratelli del Vangelo, ''ha aperto la strada della teologia della liberazione''.
 

 

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