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Il Nobel per la letteratura 2008
va a Jean M. Le Clezio |
L'Accademia svedese, che ogni anno assegna il prestigioso premio da 10
milioni di corone svedesi (1,54 milioni di dollari), ha definito
l'autore un:
"autore di nuove sperimentazioni, avventure poetiche e di sensuale
estasi; esploratore di un'umanità dentro e fuori la civiltà imperante"
La consegna del Nobel della letteratura avverrà il 10 dicembre a
Stoccolma.
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La vita |
Jean – Marie - Gustave Le Clézio è nato a Nizza nel 1940 da una famiglia
bretone emigrata dalle Mauritius nel XVII secolo. Romanziere e saggista
(ha cominciato a scrivere a 7 anni e oggi vanta un repertorio di oltre
30 pubblicazioni tra romanzi, fiabe, saggi e novelle) è tradotto in
tutto il mondo.
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Le opere |
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Il
suo più recente romanzo si intitola Continente invisibile:
"Se l’Africa è il continente dimenticato, l’Oceania è il continente
invisibile" e per raccontare questo continente ancora poco conosciuto Le
Clézio si affida a una potente e armoniosa coralità di voci che
conferiscono alla narrazione il passo di un vero e proprio viaggio
iniziatico, intrecciando le testimonianze pazientemente raccolte a
spaccati di finzione in cui, attraverso personaggi inventati, viene
ricostruita la nascita di questo continente. Al centro del lungo viaggio
c’è la natura indomita e misteriosa di un continente fatto più di mare
che di terra, dove il nero delle montagne che si perdono oltre le
nuvole, il verde dei pendii, il blu del mare tutt’intorno fanno da
sfondo alla storia di soprusi e tragedie di un popolo profondamente
legato alla propria terra.
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Altre sue opere sono:
L' africano
Le Clézio racconta il continente nero attraverso gli occhi di un bambino
che entra in contatto con un mondo dove tutto, natura, sole, temporali,
insetti "esiste" con intensità e violenza, un mondo che regala una
sensazione di libertà fisica e mentale fino a quel momento sconosciuta.
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Il verbale
Il protagonista, Adam Pollo, è un "nuovo primo" uomo che riscopre la
condizione animale del folle/saggio come unica possibilità di
sopravvivenza nel mondo contemporaneo della città e della società
consumistica.
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Diego e Frida
Nel Messico infuocato degli anni Venti, tra rivoluzioni e restaurazioni,
il rapporto tra Diego Rivera, massimo tra gli inventori della tradizione
muralista, militante comunista, e Frida Kahlo, pittrice surreal-naif,
musa di un'intera generazione di artisti. Un rapporto inquieto,
attraversato da tradimenti e fughe, rafforzato dalle comuni scelte
politiche dei due.
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Stella errante
Durante l'estate del 1943, nell'entroterra di Nizza, la giovane ebrea
Esther deve scoprire sulla propria pelle il tormento della segregazione
razziale. Con la sua famiglia intraprende così un'avventurosa fuga
a piedi attraverso i valichi alpini per giungere in un Piemonte segnato
dalla lotta partigiana, iniziando una dura latitanza per sfuggire alle
retate dei nazisti.
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