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Redazionale
Vincitore del premio Strega 2010
Marzia Da Rios presenta il roman
Con “Canale Mussolini” Canale Mussolini ha vinto la 64ª edizione del premio Strega
 
Pennacchi sceglie i toni della saga in stile Giovanni Verga e costruisce un ritratto potente di una famiglia contadina, sradicata dalla sua terra d`origine nella bassa padana e trasportata in terra laziale per popolare terre sottratte alla malaria: le paludi pontine.

Ci chiamavano polentoni o peggio ancora cispadani. Ci guardavano storto. E pregavano Dio che ci facesse fuori la malaria. Ecco, questo è Canale Mussolini, la storia dell’Agro Pontino la mia terra e di quelle nostre tremila famiglie. Storia di amori, dolori, gioie e sofferenze che fin da bambino sapevo di dover raccontare e Strega o non Strega se non lo avessi fatto non avrei potuto, il giorno che verrà, ricongiungermi ai miei morti in pace. Amen.

Antonio Pennacchi
Canale Mussolini,
pagine 460, € 20.00, Edizioni Mondadori


Antonio Pennacchi, figlio di coloni giunti dal Veneto per la bonifica dell'Agro pontino, Pennacchi nasce in una famiglia numerosa con altri sei fratelli. Si dedica alla politica sin da giovanissimo, ma, a differenza dei suoi fratelli, che aderiscono tutti alle organizzazioni di sinistra, lui si iscrive al MSI. Espulso, aderisce ai marxisti-leninisti di Servire il Popolo e partecipa alla contestazione del Sessantotto.

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