Nato per iniziativa degli industriali veneti,
intervento del tutto nuovo in campo letterario, il Premio
Campiello debuttò il 3 settembre 1963 avendo come primo vincitore Primo
Levi con ‘La tregua’.
Il Comitato di Gestione, in carica per un biennio, e la
Segreteria del Premio hanno sede presso la Fondazione Il Campiello, a
Mestre - Venezia in via Torino 151/C, tel. 041/2517520, fax 041/2517576
(www.premiocampiello.org – e-mail: campiello@industrialiveneto.org).
Partecipanti al premio Campiello:
- Possono concorrere al Premio Campiello 2006 le
opere di narrativa pubblicate per la prima volta in volume nel
periodo 1 maggio 2005 – 30 aprile 2006 e regolarmente in
commercio, i cui autori risultino viventi alla data della riunione
di selezione.
- Non possono concorrere le opere di carattere
saggistico.
- Il “Premio Campiello Opera Prima” può
essere attribuito al primo libro pubblicato da un autore vivente
che non abbia superato i 35 anni di età. Viene scelto dalla
Giuria dei Letterati fra tutte le opere in concorso.
La formula del Premio prevede:
- Una giuria di letterati e critici
- in una discussione pubblica segnalino 5
finalisti tra i libri pubblicati nell’arco di un anno,
- alle cinque opere prescelte vengono
attribuiti un premio in denaro del valore di diecimila euro
e una speciale targa,
- tali opere devono fregiarsi del titolo
“Premio Campiello - Selezione Giuria dei Letterati ” e
questa dicitura va riportata su un’apposita fascetta da
realizzarsi secondo le modalità indicate dal Comitato di
Gestione del Premio,
- la presenza nella cinquina dei finalisti
del “Campiello” comporta la partecipazione agli eventi
organizzati dal Premio in occasione delle celebrazioni
conclusive, nonché la disponibilità ad intervenire ad altre
iniziative collaterali organizzate dalla Fondazione Il
Campiello o da altre organizzazioni con l’appoggio della
Fondazione stessa.
- composta da l trecento lettori
appartenenti a varie fasce sociali, culturali e
professionali di ogni parte d’Italia rappresentativi di un
campione di “chi legge” nel nostro Paese,
- la giuria è segreta e il voto è anonimo,
- nessuno può far parte di questa giuria
più di una volta,
L’opera che ottiene il maggior numero di voti dalla Giuria dei
Trecento Lettori viene proclamata vincitrice del Premio Campiello 2006
e la relativa dicitura deve essere riportata su un’apposita fascetta da
realizzarsi secondo le modalità indicate direttamente dal Comitato di
Gestione del Premio.
All’opera vincitrice viene attribuito un ulteriore premio in denaro del
valore di diecimila euro. Nel caso di parità di voti fra più opere il
premio viene suddiviso in parti uguali. |